sabato 14 novembre 2009
TRUFFA
Se vi dovesse arrivare una mail di questo tipo sappiate che si tratta di una TRUFFA.
Non mandate niente a questo signore; soltanto insulti, casomai.
Spero di essere stata utile e, se potete, diffondete la notizia perchè questo Stronzo non abbia più quello che riesce ad ottenere con false promesse e proposte: le opere degli artisti e di loro soldi.
Salve, ho visto la sua bellissima opera su Premio Terna e ho deciso di segnalarle questo importantissimo concorso. Spero di aver fatto cosa a lei gradita.
1° Premio Internazionale di pittura, scultura e grafica
Città di
NEW YORK
Alla prima opera classificata
€ 50.000
Con mostra delle opere selezionate a:
New York, Parigi, Torino, Piacenza, Lucca e Palermo.
2° Premio euro 25.000,00
3° Premio euro: 10.000,00
4° Premio euro: 5.000,00
5° Premio euro: 3.000,00
Dal 6° al 10° Premio euro: 2.000,00
Presentazione
Il Premio Internazionale, riservato ai pittori, scultori e grafici, ha lo scopo di premiare e divulgare la produzione artistica degli artisti selezionati. L’organizzazione della manifestazione è curata dal Centro Diffusione Arte Editore di Palermo.
Le opere in corso potranno essere realizzate con qualsiasi tecnica, di formato non superiore ai cm 70 x 100.
Le prime 5 opere classificate saranno donate ad enti pubblici a scopi benefici.
Sarà cura del comitato organizzatore dedicare un servizio inerente all’evento nel numero di Novembre-Dicembre 2009 del periodico d’arte e cultura Boè, nel quale saranno pubblicati tutti i nominativi degli artisti selezionati. Nel numero di Gennaio-Febbraio 2010 saranno pubblicate tutte le opere partecipanti al concorso e le immagini della premiazione di New York.
Per partecipare al concorso è necessario comunicare il vostro
- Nome
- Cognome
- Indirizzo postale (Città, Via, Numero Civico e Cap)
Al mio indirizzo mail: fra_saverio_russo@hotmail.it
In seguito io provvederò a mandarvi la scheda di adesione all’evento, compreso una Broschure dove è spiegato tutto il regolamento. La scheda, una volta compilata dovrà essere spedita al seguente indirizzo postale entro il 15 dicembre (si consiglia di spedire il più presto possibile, per motivi di selezione).
Indirizzo a cui spedire:
- scheda di adesione
- 2 fotografie a colori di opere differenti con titolo, tecnica, misure
- curriculum sintetico dell’ autore
Centro Diffusione Arte
Via Ariosto n 19
90144 Palermo
Agli artisti verrà comunicato l’esito della selezione preliminare.
Le opere ammesse al concorso saranno valutate da una giuria composta da critici ed esperti d’arte italiani ed americani
La premiazione avverrà sabato 30 gennaio 2010 alle ore 16:00, presso l’Hotel Jolly Madison di New York (38th Street, New York. Tel: 212-802-0600 Fax: 212-447-0747)
Lo stesso giorno nei lussuosi ambienti dell’Hotel sarà inaugurata la mostra delle prime 20 pere classificate.
I primi 5 classificati avvertiti in tempo utile della premiazione, saranno tenuti ad assicurare la propria presenza o quella dei propri delegati.
L’artista selezionato riceverà:
Trofeo “città di New York”
(personalizzato con il proprio nome)
Pubblicazione dell’opera sulla rivista d’arte Boè.
Abbonamento annuale alla rivista Boè
Pubblicazione del proprio
nominativo sulla rivista “ Il Ponte Italo-Americano”
Pregiata Pergamena con recensione critica.
Esposizione in base all’ordine di classifica
in una delle città scelte per l’evento.
Il comitato del concorso chiede una quota di partecipazione a copertura delle spese editoriali ed organizzative di euro 150,00 (+ 12,00 euro di spese postali).
Il pagamento della quota d’adesione (per gli artisti ammessi al concorso) avverrà nel mese di Dicembre 2009, in contrassegno postale al ricevimento di:
Trofeo “Città di New York” personalizzato con il proprio nominativo, n°1 copia del periodico d’arte Boè con pubblicazione del proprio nome tra gli artisti selezionati; Pregiata pergamena con recensione critica personalizzata stilata dal critico Anna Francesca Biondolillo; Certificato d’abbonamento annuale al periodico bimestrale d’arte Boè
Tutte le opere ammesse al concorso saranno esposte (in base all’ordine di classifica) nei seguenti punti espositivi:
Hotel Jolly Madison di New York, Galleria “Thuillier” di Parigi( situata nei pressi della Cattedrale di Notre Dame, esporrà le opere che si classificheranno dal 21° al 50° posto), Galleria “il Tempio” di Palermo (minipersonali), Galleria “Giò Art” di Lucca, Galleria “La Spadarina” di Piacenza e Galleria “Arte Città Amica” di Torino.
News
- In più un ulteriore premio: ultimamente la Galleria AmArt di Bruxelles ha deciso di ospitare ha deciso di ospitare in una mostra collettiva di 11 giorni, da tenersi nel mese di febbraio 2010, le opere che si classificheranno dal 51° al 100° posto.
- Esposizione con 3 opere alla Fiera di Padova con la Galleria Giò Art di Lucca per il 6° e il 7° artista classificato.
- N°8 minipersonali (dall’8° al 15° classificato) presso la Galleria “il Tempio” di Palermo
- + ulteriori 200 premi in palio!
lunedì 2 novembre 2009
Lobster per Frizzifrizzi
domenica 25 ottobre 2009
un mio articolo su Frizzifrizzi.it

Il blog Frizzifrizzi venerdì ha pubblicato un articolo scritto da me sul gruppo en rico en i cola.
Ringraziandoli, vi invito ad andare a leggere non solo il mio post ma anche gli altri che sono veramente interessanti e di qualità :)
lunedì 19 ottobre 2009
sabato 17 ottobre 2009
sabato 10 ottobre 2009
Aperte le votazioni del Premio Terna

Sono aperte le votazioni del Premio Terna, io partecipo con GIFT.
Se vi piace il mio lavoro e volete sostenermi, cliccate qui, verrete rimandati alla mia pagina dove dovrete cliccare su VOTA (immediatamente sotto il quadro). Una volta inserito il vostro indirizzo mail, che rimarrà anonimo, vi verrà inviata una mail con un link che dovrete cliccare per confermare il voto.
si potrà votare fino al 20 ottobre!
grazie a tutti!
venerdì 9 ottobre 2009
Lorenzo Vitturi a Teach Me
girando sono riuscita a scattare questa immagine del set che avevano preparato :)
ma che divertimento!
frase della settimana: "Non sono una donna a sua disposizione"

Premio Terna - se vi piaccio votatemi :)

Qualche tempo fa mi sono iscritta al Premio Terna... ora le iscrizioni sono chiuse e da domani sarà aperto il voto on-line ed è qui che ho bisogno di voi :)
allora votatemi da domani 10 ottobre 2009, GRAZIE!
riporto di seguito le info precise:
Si potranno votare le Opere iscritte nel periodo intercorrente fra le ore 18 del 10 ottobre 2009 e le ore 18 del 20 ottobre 2009, esprimendo una sola preferenza.
Il voto sarà anonimo.
martedì 29 settembre 2009
sabato 26 settembre 2009
venerdì 25 settembre 2009
Interviste a Soda Studio ed Invernomuto

altre due interviste curate da me per Teach Me 6, Very very stupid, Invernomuto e Soda Studio.
le trovate rispettivamente qui e qui
:)
mercoledì 23 settembre 2009
Intervista a Studio Nooo

Pubblicata oggi sul sito di Teach Me 6, Very very stupid, l'intervista a Studio Nooo curata da me.
eccola qui!
buona lettura!
lunedì 14 settembre 2009
redattrice del blog di Teach Me 6, Very Very Stupid
riporto di seguito la spiegazione di che cos'è Teach Me:
Teach Me è un festival della comunicazione visiva che offre workshop e conferenze completamente gratuiti. Giunto alla sesta edizione, si svolge quest'anno dal 23 al 25 settembre a Venezia. Teach Me, ideato dell'Università IUAV di Venezia e supportato dalla Fondazione Claudio Buziol, è organizzato dagli studenti.
ecco, dunque potete trovarmi anche qui http://teachme6.org/
mercoledì 9 settembre 2009
Io al Premio Terna
ed al mio via: VOTATEMI!!! ^^
http://www.premioterna.it/it/scheda/gift
lunedì 7 settembre 2009
aggiornamenti Cinematografici
mi chiedo come mai un cinema di 12 sale non abbia previsto la presenza di questo documentario...

parlando d'altro, dal 18 settembre 2009 Il mio vicino Totoro, lungometraggio animato del regista e artista Hayao Miyazaki, arriva finalmente in Italia...
a distanza di anni dall'uscita del film (correva l'anno 1988!!!), ce lo potremo gustare comodamente seduti in sala... e guai a chi fiata e disturba la visione!
mercoledì 26 agosto 2009
domenica 23 agosto 2009
un articolo di Curzio Maltese
La Lega che scambia Zanzotto per un canto d'osteria
di Curzio Maltese (il Venerdi di Repubblica numero 1118 - 21 agosto 2009)
Prima o poi le Iene aspetteranno fuori da Montecitorio qualcuno dei leghisti che ci molestano con gli esami obbligatori di dialetto per interrogarlo sulle poesie del Porta o le commedie del Goldoni. Così, per farsi due risate. Peraltro, poichè vivono e lavorano a Roma, bisognerebbe anche valutare la competenza linguistica locale, invitarli a recitare un sonetto del Belli.
Sempre imbarazzante vedere i deputati lumbard che si distaccano dagli orizzonti angusti delle sagre paesane per avventurarsi nel vasto e periglioso mondo della cultura. La Lega ha poco o nulla da spartire con le grandi tradizioni metropolitane del Nord, per esempio con la Milano che ha prodotto Beccaria e Cattaneo, Manzoni e Gadda, guardando sempre all'Europa, a Parigi e Londra, Barcellona e Mosca. La dimensione leghista è municipale, arroccata nella fascia pedemontana, nutrita di rimasugli di civiltà contadina, tale da produrre al massimo alcune varietà di polenta e il cui sguardo cosmopolita non si spinge oltre Bellinzona.
Si riempiono dunque la bocca di una cultura dialettale che non conoscono, scambiano Zanzotto per i canti da osteria o da curva dell'Atalanta. Anche l'idea che esistano dialetti del Nord, Centro e Sud è una bella fesseria. Scommetto che Elvis Calderoli è in grado di capire il senso di Dicitincello vuie ma non saprebbe tradurre una poesia in friulano di Pasolini. In ogni caso molto meno del marocchino che anni fa vinse a sorpresa il concorso di poesia friulana indetto in nome del grande Pier Paolo e presieduta dalla nipote del poeta e curatrice delle opere, Graziella Chiarcossi.
Se c'è un patrimonio universale in Italia sono proprio i dialetti. La canzone e il teatro napoletani sono un pezzo di autentica identità collettiva. Il più grande interprete del Goldoni è Toni Servillo, nato ad Afragola. Nella scuola di mio figlio l'unico bambino che recita a memoria un sonetto di Trilussa è di origine africane. la questione è che quel che la Lega vuole distruggere non è il Sud e neppure l'Italia unita, ma la grandezza culturale di questo Paese.
Massì, mettiamolo l'esame di cultura dialettale, agli stessi leghisti. Facciamo un test a quelli delle ronde e vediamo se, oltre che nell'outlet e nella birreria, si sono per caso imbatutti nella vita in un esempio concreto di quella identità nazionale che sono chiamati a difendere. Per provare anche a loro stessi che non sono soltanto dei poveri pirla (non si offendano, in milanese significa uno che gira a vuoto).
sabato 22 agosto 2009
giovedì 20 agosto 2009
sogno #14
iniziavo a salire su una piramide grigia, gli scalini grandi e faticosi, con me c'era mio papà-nonno.
andavamo su ma sentivo di essere in pericolo, avevo paura.
guardavo in alto e vedevo un gruppo di cani neri, zampe alte, che ringhiavano contro di me.
potevano aggredirci da un momento all'altro. in mezzo a loro un essere antropomorfo, mezzo scimmia, mezzo pipistrello, mezzo cane... non si capiva che fosse ma era molto aggressivo, mi saltava addosso, io scappavo giù e lui mi inseguiva.
avvisavo tutti quanti poi venivo ancora aggredita da questo piccolo botolo nero, allora lo prendevo per la testa e cercavo di tenerlo lontano da me.
sabato 15 agosto 2009
sogno #13
lo tiravo e veniva via, nessun dolore, tanta impressione... al dente era attaccata una lunga radice biancastra.
venerdì 14 agosto 2009
i militari a venezia - articolo tratto da Venezia Sette
Venerdì 14 Agosto 2009
I militari a Venezia
Venezia, pochi soldati e zero ambulanti.
In giro per la città, fin dal mattino, per capire l'effetto - agghiacciante - che può fare vedere il posto in cui vivi, militarizzato. Ne incrociamo due solo dalle parti del tribunale, ma l'idea della militarizzazione basta e avanza. La locandina di un giornale locale urla: «Militari in Piazza San Marco ma il grande bivacco continua», come se fossero da militarizzare pure i flussi turistici.
Più che comprensibile in un paese, l'Italia di oggi, dove tutto viene risolto in emergenza per manifesta incapacità di governare, di amministrare. Poi però, che il bivacco di turisti in piazza continui è più che comprensibile: provate a guardare i prezzi negli immediati e anche non immediati dintorni di San Marco e poi dite se non bivacchereste pure voi. Già, perché a Venezia anche il turista, non solo l'ambulante extracomunitario, è un nemico, da maltrattare e turlupinare. Ci sono delle eccezioni, certo, ma spiccano proprio perché rare. C'è una frase del Cacciari politico che andrebbe scolpita sui masegni di Piazza San Marco: i veri nemici di Venezia sono i veneziani. Per questo, allora, i veneziani se ne sono trovato un altro, di nemico, un obiettivo facile da additare prima e perseguitare poi. Gli ambulanti, da cacciare via in ogni modo possibile. E per oggi la Venezia militarizzata sembra avercela fatta. Almeno nella zona che va da San Marco a Riva degli Schiavoni.
Secondo giorno dei soldati in laguna, voluti dalla nuova presidente della provincia, la populista e xenofoba (leghista) Francesca Zaccariotto, ai quali ha deciso di aggiungere la sua polizia provinciale, e per tale decisione è stata denunciata in procura dal consigliere regionale dei verdi Gianfranco Bettin per abuso e omissione d'ufficio, visto che quei poliziotti sarebbero destinati ad altre mansioni.
Ma si sa, questo paese si nutre ormai solo di demagogia, di terrore inculcato ai cittadini in dosi massicce, e allora ecco che il più grande problema di Venezia, sono gli ambulanti extracomunitari.
Più che un problema.
Sono il male assoluto, la rovina definitiva della città, sono il peggio possibile e perciò vanno combattuti con tutte le armi. Armi vere, stavolta. Quelle dell'esercito. Non serve essere assennati e abitarci, a Venezia, per sapere che tutto ciò è pura invenzione di un partito, la Lega, che non parla nemmeno più alla pancia della gente. Si rivolge più giù, alle parti basse. È con quello che tanti italiani sembrano ormai «ragionare», veneziani compresi. La città veneta da sempre considerata anomala perché aperta - rispetto alla chiusura del Veneto profondo, laddove la Lega spopola - anche lei pare aver ceduto. Le categorie che dominano la città - commercianti e gondolieri su tutti - si sono schierate apertamente. Fanno campagna elettorale per il centrodestra. L'anno prossimo si vota a Venezia e nel Veneto.
I gondolieri, poi, stanno vivendo il loro quarto d'ora di gloria per aver soccorso un ragazzino spagnolo, ferito leggermente, investito dagli ambulanti messi in fuga l'altro giorno dal vigili urbani. «Non hanno paura più di niente», hanno sentenziato. «È ora di finirla con questi irregolari, ben vengano i militari». A dar loro man forte i commercianti, soprattutto quelli della zona di Piazza San Marco e i bancarellari di Riva degli Schiavoni. «Irregolari», li definiscono. Già. Vendono borse contraffatte e alcuni di loro sono pure clandestini, certo. Ma c'è da domandarsi se sia invece regolare fare un lavoro - quello del gondoliere - per il quale non si stacca mai uno scontrino o una ricevuta (dichiarano dai 5 ai 15 mila euro all'anno, i poveretti). Oppure se è regolare vendere le magliette di calcio tarocche, le maschere fatte in Cina e spacciate per artigianato locale, se è regolare far pagare una bottiglietta d'acqua minerale sei euro. Se è regolare vendere in negozi regolari le stesse borse contraffatte degli irregolari. C'è da domandarsi se è regolare vedere solcare la fragile laguna da quei mostri marini che sono le navi da crociera, che spostano là sotto tonnellate d'acqua e devastano i fondali e le rive, oppure se è regolare veder sfrecciare i taxi (dalle tariffe esorbitanti) e ogni altro tipo di imbarcazione «regolare» come se i canali di Venezia fossero delle autostrade senza limiti di velocità.
Va detto però che c'è un responsabile della caccia all'ambulante. C'è chi li ha portati alla luce come un'emergenza. È il vice sindaco del Pd Michele Vianello che poco più di un anno fa ha innescato una vera e propria caccia all'uomo nei confronti degli ambulanti. Oggi, sembra quasi fare finta di niente quando - giustamente - sottolinea i dati del ministero dell'interno che dicono come Venezia non rappresenti affatto un'emergenza e quindi non ha bisogno dei militari. E un anno fa, quando si è messo a giocare allo sceriffo? Questo è il prezzo che si paga quando il centrosinistra scimmiotta la Lega. Come fa il sindaco di Padova Zanonato, che è stato rieletto, certo, ma solo perché la Lega, a Padova, ha boicottato il candidato della destra. Altrimenti non ci sarebbe stata partita. E oggi è l'unico sindaco del centrosinistra ad avere detto sì alle ronde. Nemmeno Gentilini è arrivato a tanto.
Scriviamo, qui in Riva degli Schiavoni, e degli ambulanti, sono le quattro del pomeriggio, non c'è traccia alcuna. Ha vinto la xenofobia, oggi, e domani sarà il trionfo della demagogia. Proclami, esibizione dei muscoli. Poi, fra qualche giorno, tutto tornerà come prima, perché guai a risolverla - certo, con tutt'altri mezzi - la questione ambulanti. Gli xenofobi della Lega non avrebbero più ragione di esistere. Anche i veneziani, dunque, si sono trovati il classico capro espiatorio. E mai nessuno che racconti questa vicenda dall'altro punto di vista, quello di questi ragazzi che la paura, il terrore, ce l'hanno sul serio. Lo leggi nei loro occhi quando scappano, quando si nascondono in una calle e tremano come foglie. A volte vanno addosso a qualcuno, certo, ma bastava non creare ad arte il clima di terrore cui sono sottoposti da più di un anno. Così, oggi, per la gioia di molti, anche Venezia è entrata di diritto dentro al più profondo nord. Quello populista e xenofobo. Sarà capace di uscirne?
giovedì 13 agosto 2009
in Valle Dogà
non riuscivo ad andare oltre il cespuglio che ospitava così tante farfalle, diverse tra loro e talmente tranquille ed impegnate nel loro sfarfallare da non preoccuparsi minimamente del mio occhio digitale (= la macchina fotografica)




mercoledì 12 agosto 2009
martedì 11 agosto 2009
commento SPAM
Agenzia Matrmoniale Russa - C*******A
Ricerca dell'anima gemella in paesi dell'est Europa.
Una garanzia assoluta ANTISCAM. Solo ragazze Reali e serie, intervistate ed iscritte, solo dopo attente valutazioni.
Un'Assistenza costante, professionale anche all'Estero.
Servizi aggiuntivi (fidejussioni, visti, traduzioni, webcam-chat, foto).
Ragazze Russe, Ucraine, Bielorusse, Moldave, …
Chi non è stato mai impressionato almeno una volta nella propria vita, dalla bellezza e dolcezza delle donne e ragazze dell'Est? Noi pensiamo proprio tutti... forse per un semplice fatto, che alcuni paesi dell'est Europa hanno mantenuto ancora dei valori che non fanno più parte delle società occidentali.., ma in Italia aumentano sempre di più gli uomini che cercano una donna dell'est, una donna russa o ucraina. Uno dei nostri servizi consiste nella Ricerca di una ragazza dell’Est.
Il nostro servizio è rivolto a chi ha un serio interesse nel conoscere ed incontrare ragazze ucraine e ragazze russe ed Est Europee per una relazione seria, amicizia, convivenza e matrimonio con nostro aiuto professionale!
Se davvero ti interessano le ragazze ucraine, russe, bielorusse, Moldave , … e sei intenzionato a costruire una famiglia con una ragazza dell'est, allora la nostra Agenzia Matrimoniale Russa – C*******A è fatta per te!
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mah... forse hanno scambiato la Sissi per una Moldava... chissà
ma queste "belle e dolci ragazze e donne dell'est" devono fare da compagne/mogli/esseri umani con pari dignità oppure da badanti-cani da compagnia???
domenica 9 agosto 2009
la lista di My World 2 è pubblica!
novità sul blog di My World... la lista degli artisti partecipanti alla seconda edizione è stata pubblicata! :)
giovedì 30 luglio 2009
sogno # 12
eravamo dei mafiosi.
poi dun tratto eravamo un corpo speciale, una sorta di militari, non so.
dovevamo salvare il delfino, non era morto, mi avvicinavo a lui.
lo guardavo bene... era strano, non molto simile a quelli veri... era come se fosse composto da una parte esterna, grigia come quelli veri, ma poi guardavo attraverso i buchi degli occhi e ci vedevo dentro un imprecisato corpo nero con due occhi sbarrati.
faceva un po' impressione...
lo portavamo via, forse trainandolo con una barca. non mi ricordo più.
mercoledì 29 luglio 2009
martedì 28 luglio 2009
lunedì 27 luglio 2009
My World ritorna!

in queste settimane io e Francesco Liggieri ci stiamo muovendo per organizzare la nuova edizione di My World... nuovi artisti ma stesso fantastico staff!
stavolta saremo a Venezia e presto pubblicheremo la lista dei prescelti!
intanto il blog ha di nuovo preso vita rinnovando la sua veste grafica, il fucsia ci piace.
allora rimanete sintonizzati!
domenica 26 luglio 2009
lunedì 13 luglio 2009
sabato 11 luglio 2009
l'arte dell'ingegnarsi
- il tuo computer prende il wireless di qualcuno solo ed esclusivamente fuori dalla finestra dietro il divano
- il sole delle 12:00 colpisce perfettamente la tua postazione impedendoti di vedere lo schermo
soluzione:
giovedì 9 luglio 2009
mercoledì 8 luglio 2009
martedì 7 luglio 2009
venerdì 26 giugno 2009
giovedì 25 giugno 2009
mercoledì 24 giugno 2009
domenica 21 giugno 2009
sabato 20 giugno 2009
Biennale di Venezia 2009 - fare Mondi / Making Worlds
giovedì 18 giugno 2009
mercoledì 17 giugno 2009
martedì 16 giugno 2009
Not With Those Frames about Facebook
poi ognuno può avere la propria opinione, ovviamente, e non sentirsi in linea con questa...
lo ringrazio per la concessione.
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L’intellighenzia del web ha deciso di lasciare facebook, o di non iscriversi mai, e di farlo sapere a tutti.

Che è un po’ come quei discorsi sui cellulari.
Del tipo: Non ho più il cellulare perchè altrimenti ero sempre al telefono. Oppure: A me non serve il cellulare, se voglio parlare con qualcuno lo vedo di persona.
Certamente.
Essere contro Facebook appartiene a quel genere di prese di posizione che mi fa letteralmente vomitare, esprime quella necessità di sentirsi diversi da, migliori da, che in realtà è la summa delle mediocrità possibili.
Rappresenta l’incapacità di sentirsi singoli in mezzo ad una collettività, puro pensiero debole.
Perchè si tratta di mezzi di comunicazione ed è il modo in cui li si utilizza che che fa la differenza.
Basta accendere il cervello e Facebook non sarà più il male.
Basta accendere il cervello e non passerete più le ore davanti a Facebook.
Basta accendere il cervello per capire che i dati sensibili che voi cercate di difendere, vengono letteralmente spiattellatti in faccia a chiunque dai vostri blog, dalle vostre caselle mail e dai movimenti della vostra carta di credito.
Facebook non può essere un vostro problema.
Perchè se è così, voi avete un problema.
Facebook può essere utile. E lo sapete.
Recuperiamo il valore della moderazione.
Poco Facebook ok, tanto Facebook bua.
Le cose utili sono belle. E Facebook può essere utile.











































